Progetto -   aeroporto di Sibari -   - ARTICOLI -                 
Sibari 2026-06-08

 

SIBARI: Aeroporto, se ne torna a parlare ma…

Posted on Giugno 8, 2026

By PINO LA ROCCA

La Piana di Sibari, tra potenzialità inespresse e mega-progetti rimasti per strada rimane un’area sospesa tra la sua storia millenaria e le difficili prospettive di rilancio a causa del suo isolamento geografico causato dalla storica carenza di collegamenti veloci che impediscono, di fatto, l’arrivo di flussi turistici provenienti dal Nord-Italia e dall’estero.

Oltre 20mila i posti-letto distribuiti nelle strutture turistiche che restano spesso vuote anche d’estate perché la Sibaritide rimane lontana e non supportata da collegamenti rapidi, tra cui l’alta velocità e gli scali aerei, che continuano a premiare il versante tirrenico e la Calabria Meridionale.

I tre aeroporti calabresi gravitano infatti nella Calabria centro-meridionale mentre la provincia di Cosenza, la più vasta di tutte, è senza un aeroporto di riferimento.

Nasce da qui l’esigenza di riprendere le fila di una battaglia ormai trentennale e di dotare la Piana di Sibari di un proprio aeroporto.

Una priorità, questa di cui, a partire dagli amministratori locali e dagli operatori turistici, sono tutti convinti ma di cui nessuno, tranne pochi, è pronto a riprendere la battaglia e, se necessario, salire sulle barricate per rivendicare un diritto sacrosanto.

Per fortuna c’è chi non ha mai abbandonato il progetto dell’aeroporto di Sibari e, seppure nel disinteresse di molti amministratori locali, tra cui quelli della grande e nuova area urbana, continua a suonare il tam tam nella speranza di tenere vivo questo sogno e di reclutare proseliti pronti a battersi anche contro la politica regionale, sia di destra che di sinistra, che ha fatto trascorrere diversi lustri senza mai sposare la causa dell’aeroporto di Sibari attraverso il quale riequilibrare la mobilità aerea investendo nella Piana di Sibari.

A tenera accesa la fiammella della speranza ci ha pensato un semplice cittadino, il Geom. Domenico Stamati che ha redatto un progetto esecutivo e che continua, con garbo ma con tenacia, a sensibilizzare ed a coinvolgere gli amministratori locali a partire da quelli di Plataci.

E’ dal 2018, infatti che, dopo il Convegno organizzato dall’allora sindaco Franco Tursi, dell’aeroporto di Sibari non si è più parlato tanto che oggi è persino sparito dal nuovo PRT (piano regionale dei trasporti) che non va oltre gli aeroporti di Lamezia, Reggio e Crotone con una leggera apertura verso la cosiddetta avio-superficie di Scalea.

E ancora oggi, a rispondere alle sollecitazioni del Geom. Stamati, ci ha pensato il Consigliere-Assessore del Comune di Plataci Domenico Brunetti che ha promosso e coordinato un incontro tematico svoltosi presso la Sala-Convegni di Sibari intitolata a Don Milani al quale, a fronte dei circa 50 sindaci invitati, hanno preso parte, oltre all’Assessore Brunetti e al Geom. Stamati, pochissimi amministratori locali (il Sindaco di San Paolo Albanese Mosè Antonio Troiano, il vice.sindaco di Cassano Jonio Giuseppe La Regina e la Delegata del Comune di Cerchiara Rosa Minervini.

Erano inoltre presenti l’Ing. Luigi Sauve Delegato del Cotaj di Sibari, l’Ing. Tommaso Stamati originario di Plataci ma residente a Trebisacce e il Sig. Ercole Cimbalo componente del Comitato pro-aeroporto.

In apertura il Geom. Stamati ha ricordato attraverso un articolato excursus la travagliata storia dell’aeroporto di Sibari a cui hanno fatto seguito altri interventi tematici e al termine dei lavori, considerato l’esiguo numero dei presenti, è stato deciso di aggiornare l’Assemblea al 7 settembre prossimo, di rinnovare l’incarico all’Assessore Brunetti di tenere i contatti con le istituzioni interessate e di tenere vivo l’interesse per la realizzazione dell’aeroporto di Sibari come crocevia di un auspicabile e futuribile sviluppo commerciale e turistico.

segue verbale della riunione